INCONTRI. Le nuove sfide della morale

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PADRI DOMENICANI BASILICA DI SAN MARCO
CENTRO STUDI DI SPIRITUALITÀ
INCONTRI

Calendario gennaio – giugno 2019

Gli incontri si tengono nella sala delle conferenze del Convento di S. Marco (Sala Chiostrini) . Via della Dogana 3/r con inizio alle ore 17.

Le nuove sfide della morale

Esiste ancora l’etica?
18 Gennaio – P. Athos Turchi O.P.
(Firenze: Facoltà Teologica dell’Italia centrale)

Morale dello studio: le insidie dell’attività intellettuale
15 Febbraio – P. Luciano Santarelli O.P.
(Roma: Università Angelicum).

Intelligenze artificiali: Sfide etiche.
15 Marzo – P. Paolo Benanti T.O.R.
(Roma: Università Gregoriana)

Morale dei mezzi di comunicazione: comunicare per agire insieme.
12 Aprile – P. Press Saxso S.J.
(Roma: Università Gregoriana)
AUDIO:

Le teorie gender: sguardo antropologico e morale.
17 Maggio – P. Giorgio Carbone O.P.
(Bologna: Facoltà Teologica dell’Emilia Romagna)

Con la modernità è cambiato il concetto di morale in Letteratura?
7 Giugno – Donato Massaro
(Scrittore e poeta)

Maggio 2019 a San Marco

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

MESE MARIANO

Supplica della Madonna di Pompei

Basilica di S. Marco 8 Maggio ore 12.00

Ogni giorno in Basilica Rosario alle ore 18

 

SOLENNITA’ DI S. ANTONINO

Basilica di S. Marco S. Messa 10 Maggio ore 18.30

Presiede la concelebrazione Mons. Andrea Bellandi

Vicario generale della Diocesi di Firenze.

Anima la liturgia il Coro del B. Angelico

(con la partecipazione dei Buononimi di S. Martino e il

Gonfalone del Comune di Firenze)

 

CONFERENZE

– Le teorie gender: sguardo antropologico e morale

P. Giorgio Carbone OP (Facoltà teologica Emilia Romagna)

17 Maggio ore 17.00 Sala chiostrini Via della Dogana 3/R

 

– Con la modernità è cambiato il concetto di morale in Letteratura?

Donato Massaro (Scrittore e poeta)

7 Giugno ore 17.00 Sala chiostrini Via della Dogana 3/R

 

INCONTRI DI SPIRITUALITA’

Rosario allo Spirito santo

Basilica di S. Marco 8 Maggio ore 16.30

L’ora della misericordia

Basilica di S. Marco 31 Maggio ore 17.30

 

FESTA DEL VENERABILE SAVONAROLA

Alessandro Vannini racconta Savonarola

Mostra di disegni nel chiostrino “Pico della Mirandola” 18-26 Maggio

 

– Palazzo Vecchio Cappella dei Priori 23 Maggio

S. Messa ore 10 Presiede P. Luciano Santarelli O.P.

(con la partecipazione del Coro B. Angelico)

– Piazza della Signoria ore 10.45 Infiorata

– A seguire il corteo storico fino al Ponte Vecchiod dove in segno simbolico verranno gettati petali di rosa in Arno

VIVERE DI AMICIZIA

 

I 25 ANNI DELL’ASSOCIAZIONE «AMICI DEL GUATEMALA»

 

Amici guatemaltechi, quest’anno la nostra Associazione «Amici del Guatemala» festeggia 25 anni dalla sua nascita, e io ne voglio approfittare per esprimere qualche mio sentimento che mi ha legato a voi in tutti questi anni.

Quando per la prima volta venni in Guatemala, era il 1993, non sapevo bene cosa avrei trovato: voi in quel periodo ricordavate i 500 anni della «scoperta dell’America», e l’inizio di una dura oppressione e di una emarginazione che vi ha segregato fino e ancora ai giorni d’oggi.

Nel viaggio che da Morales portava a Flores per una pista che attraversava con difficoltà la immane foresta del Petén, ci fermò una pattuglia dell’esercito e perquisì il nostro fuoristrada: c’era la guerra. Lì divenne chiaro perché quella sterminata selva era stata presa d’assalto da tante comunità in fuga da violenze e stermini, e cercavano rifugio nel segreto della vegetazione. Quel territorio, che visto dall’aereo, era una bellissima distesa di verde rigoglioso e forte, nascondeva drammi, violenza, povertà, miseria materiale e umana. Quante lacrime, dolori, atrocità, violenze, patimenti quelle pietose frasche nascondevano…

Non avrei potuto immaginare, non avrei mai potuto capire, non avrei mai potuto condividere tutto ciò con voi, se dall’anno dopo, era il 1994, non avessimo cominciato a entrare in quello spazio di umanità che si raccoglieva in piccole aldee nel disperato tentativo di fuggire le crudeltà, la fame, il non senso della vita.

Che impressione mi fece l’«aldea»: capanne di tavole e frasche, fango, pioggia che scorreva sotto le amache, buio, animali ovunque, bambini allo stato brado, assenza d’acqua, miseria, povertà… rassegnazione, disperazione, impotenza, ignoranza…

Eppure lì abitava la vita, c’era una vita esuberante, cuori che battevano, menti che pensavano, donne e uomini che si amavano, persone umane dignitose come nella bella Europa. Possibile che una tale umanità potesse essere schiacciata e abbandonata in un abbrutimento così totale? Possibile che questa umanità dall’Europa era vista, più o meno, come un barattolo dove buttare due spiccioli per sentirsi buoni?

Non si poteva ignorare tutto ciò. Non si poteva accettare questa inumana situazione. Così abbiamo solidarizzato, fraternizzato, condiviso, camminato insieme… nacque e crebbe l’Associazione, era il 1994.

Grazie amici dell’aldea per avermi fatto comprendere il grande valore della povertà che abita la vita stessa, la vita è forte perché è vita e non perché possiede cose e soldi.

Grazie amici dell’aldea che avete stretto le mie mani tra le vostre dure e callose come il legno, lì ho sentito tutta la caparbietà di lottare, anche contro ogni speranza, per un riscatto personale.

Grazie amici dell’aldea per avermi sorriso con bocche sdentate e distrutte dal cibo scarso e scadente, ma dalle quali ho capito la fatica del lavoro, di quel lavoro che genera dignità e un diritto a essere uomini.

Grazie amici dell’aldea per avermi guardato con i vostri occhi bruciati dal sole, raschiati dalla polvere, ma occhi pieni di futuro, di un futuro migliore, giusto, umano.

Grazie amici dell’aldea, della vostra amicizia e della vostra stima, che ho accolto come un dono di Dio stesso, un dono perché potessi convertire il cuore a sentire lo sdegno e la rabbia verso il male e ad emozionarmi per la vita che cresce, per il bene che conforta, per l’amore che ci rende liberi, umani e fratelli.

Grazie per avermi cresciuto 25 anni alla vostra scuola della speranza, del coraggio, dell’umana vita fatta di valori, ideali e dignità. Grazie.

Amici delle aldee, genti del Guatemala, mi mancate!

Athos Turchi

 

Biblioteca Silvano Piovanelli, 8 maggio 2019

Biblioteca Silvano Piovanelli, 8 maggio 2019
Piazza Torquato Tasso 1/A – Firenze
Presentazione dei volumi del prof. Athos Turchi 
ore 16:30
PRESENTAZIONE dei volumi
– Una verità da valutare
– I dubbi della fede
– Come si diventa filosofi in sole dieci lezioni

di ATHOS TURCHI
Ordinario di filosofia presso la Facoltà Teologica dell’Italia Centrale
Sarà presente l’Autore.
Introduce il prof. Angelo Pellegrini, Ordinario di Teologia dogmatica presso la Facoltà Teologica dell’Italia Centrale
Modera il prof. Gianni Cioli, Direttore della Biblioteca

L’EUROPA A NUDO

I Padri Domenicani della Basilica di San Marco
in collaborazione con:
– Associazione Amici del Guatemala Onlus
– Associazione Costruttori di Pace Onlus
– Associazione Amici di don Carlo Zaccaro

offrono un confronto sul tema:

L’EUROPA A NUDO
Tre incontri sull’Europa delle città e dei popoli

Giovedì 21 febbraio Ore 18
LEGGI EUROPEE E SOLDI NAZIONALI
Chi guadagna e chi perde nell’Europa dei 27?
Esergo del Padre Athos Turchi O.P.
Relatori:
– Paolo Meucci – Amministratore Commissione Affari Costituzionali Parlamento europeo
– Stefano Santarelli – Direttore Gruppo di Azione Locale START SRL
– Gilberto Zinzani – Direttore GEIE “Peoples and Cities of Europe”

Foto del primo incontro: 12

Giovedì 21 marzo Ore 18
ESISTE L’ HOMO EUROPEUS?
Diversità insanabili o possibilità di un’identità comune?
E’ possibile una formazione culturale unitaria?

Esergo del Padre Athos Turchi O.P.
Relatori:
– Angiolo Boncompagni – Ex Consigliere per le politiche europee  dell’educazione del Ministero dell’Istruzione
– Alfredo Iacopozzi – Docente Facoltà Teologica dell’Italia Centrale
– Paolo Meucci – Amministratore Commissione Affari Costituzionali Parlamento europeo

AUDIO:

Giovedì 4 aprile Ore 18

INCONTRO RIMANDATO A DATA DA DEFINIRE

L’EUROPA: COMUNITÀ FINANZIARIA O CULTURALE?
Cittadini, emigranti, rifugiati, accoglienza.
È possibile una morale comune?

Esergo del Padre Athos Turchi O.P.
Relatori:
– Pier Virgilio Dastoli – Presidente del Movimento Europeo in Italia
– Piero Meucci – Giornalista e Scrittore

Gli incontri si terranno nella Sala Chiostrini in Via della Dogana 3/r. Firenze
Febbraio – Aprile 2019

www.sanmarcofirenze.it